Aside

Pronti partenza via……

Si parte alle 20,30 con le letture a voce alta e la possibilità di intervenire per chiunque voglia narrare, raccontare, testimoniare, chiedere, sussurrare, urlare, descrivere…..
Le uniche limitazioni poste sono il rispetto per il tema del lavoro e il rispetto dei tempi.
Non concederemo più di TRE MINUTI per ogni voce, senza distinzioni e senza eccezioni.
Ci sembra più bello sentire tante voci per pochi minuti che poche voci per tanti minuti.
Le letture andranno avanti fino alle ore 23,00 quando avrà inizio il concerto degli Sbronzi di Riace con una scelta musicale legata al tema della serata.

 

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Mani al lavoro

mani

Foto Paolo Pileri

Andiamo avanti e ci appassioniamo sempre più alla notte del lavoro narrato. Lavoriamo con le mani per preparare il nostro materiale. Lavoriamo con le parole per mantenere vivi i nostri legami con il territorio e le sue tradizioni. Strada facendo troviamo sempre nuovi compagni di viaggio che ci regalano storie, piccole o grandi che siano, tutte vere e tutte piene di umanità.

Quasi ogni giorno ci giunge un regalo e con il passare del tempo comprendiamo che il nostro patrimonio sarà legato a quante voci sapremo mantenere vive anche dopo il 30 aprile 2014.

Con questa convinzione andiamo avanti. E ripetiamo ormai come una formula porta fortuna: Eccoci, ci siamo anche noi da Narni

Ci siamo anche noi da Narni

Eccoci, arriviamo anche noi con il nostro piccolo/grande programma per la Notte del Lavoro Narrato.
Facciamo un discorso serio….
Librarsi (semicircolo ambulante di lettori) e il Circolo Arci vi invitano per la sera/notte fra il 30 aprile e il 1 maggio 2014 al Parco dei Pini di Narni Scalo per una serata dai molti volti.
Due associazioni con storie e spaccati diversi si uniscono e collaborano per coinvolgere un pubblico eterogeneo per età, per percorsi lavorativi e formativi, per gusti musicali e letterari.
Due associazioni che si uniscono per una manifestazione che non vuole essere rituale e celebrativa, ma vuole trasformarsi davvero in una occasione d’incontro e di confronto anche doloroso, se si tiene conto delle vicende che il territorio narnese sta vivendo con la crisi occupazionale, e in particolar modo con la situazione della Sgl Carbon, storica fabbrica di Narni.
Si parte alle 21 con le letture a voce alta e la possibilità di intervenire per chiunque voglia  narrare, raccontare, testimoniare, chiedere, sussurrare, urlare, descrivere…..
Le uniche limitazioni poste sono il rispetto per il tema del lavoro e il rispetto dei tempi. Non concederemo più di tre minuti per ogni voce, senza distinzioni e senza eccezioni.
Ci sembra più bello sentire tante voci per pochi minuti che poche voci per tanti minuti.
Le letture andranno avanti fino alle ore 11 quando avrà inizio il concerto degli Sbronzi di Riace con una scelta musicale legata al tema della serata.

Alle 11 e 55 daremo vita ad una piccola cerimonia laica: per segnalare il passaggio al 1 maggio e legare l’oggi al domani, le paure alle speranze libereremo nel cielo di Narni tante, tante lanterne che porteranno in cielo la luce del nostro fuoco, il calore della nostra testimonianza, la volontà di andare avanti.

Poi riprenderà il concerto.

Insomma si potrà leggere, parlare, cantare, ballare, mangiare e così via….

Per una Notte il Lavoro Narrato sarà il nostro compagno; per una Notte, ma soltanto per iniziare…..